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09 Maggio 2026
Giovedì 7 maggio 2026, nello splendido Salone Rocco Chinnici del Palazzo di Città di Augusta, si è svolto l’incontro dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e della memoria cittadina.
Relatrice dell’incontro è stata la Dr.ssa Angela Campisi, che ha presentato il progetto “Megara Viva – Il Museo delle Storie e dei Personaggi di Augusta” (clicca per sfogliare il progetto).
La relazione ha proposto un modo diverso di raccontare la città: non soltanto attraverso la storia, ma attraverso l’esperienza, la narrazione, i luoghi, i personaggi e le memorie che hanno costruito nel tempo l’identità augustana.
Megara Viva è stato immaginato come un museo narrativo e immersivo, articolato in otto sale tematiche, pensate come tappe di un unico grande racconto:
Sala 1 – Megara Hyblaea, la città prima della città;
Sala 2 – La Scelta del Territorio, con il porto, il castello e la visione strategica di Federico II;
Sala 3 – La Città Contesa, Augusta come spazio di passaggi, conflitti e tensioni;
Sala 4 – Il Ritmo della Vita, dedicata al mare, al suolo, alle saline e al paesaggio;
Sala 5 – Fede come Struttura Sociale, con le chiese intese come luoghi di incontro, appartenenza e memoria condivisa;
Sala 6 – Catastrofi e Resilienza, sui terremoti, le distruzioni, i bombardamenti e la capacità della città di reagire e ricostruire;
Sala 7 – La Frattura della Modernità, con l’arrivo della ferrovia, dell’industria e dell’emigrazione;
Sala 8 – Una Storia che Continua, perché Augusta non è un racconto concluso, ma un processo ancora vivo.
Nel percorso delineato dalla Dr.ssa Campisi, il museo non si limita a conservare oggetti, ma punta a far comprendere, emozionare e coinvolgere. La tecnologia, dalla realtà aumentata alle installazioni interattive, diventa uno strumento per vivere la storia e renderla accessibile a scuole, studenti e cittadini.
L’incontro ha messo in evidenza anche il possibile impatto del progetto: culturale e identitario, perché rafforza il senso di appartenenza; economico, perché può generare valore diretto e indiretto; turistico, perché può diventare un attrattore per nuovi percorsi esperienziali.
Megara Viva si presenta così come una proposta concreta per dare voce alla memoria di Augusta: una città stratificata, segnata dal mare, dalla fede, dal lavoro, dai conflitti, dalle ricostruzioni e dalle trasformazioni della modernità.
UNITRE Augusta ringrazia la Dr.ssa Angela Campisi, i partecipanti e i fotografi della serata.
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